Centro Culturale Chiasso

Mostre

22.11.2026—14.03.2027

L’esposizione dedicata a Niklaus Troxler si inserisce nel percorso di approfondimento che il m.a.x. museo riserva ai protagonisti della grafica contemporanea internazionale e presenta una delle personalità più significative della grafica svizzera della seconda metà del Novecento e dei primi decenni del XXI secolo. Grafico, illustratore, tipografo e promotore culturale, Troxler ha sviluppato nel corso di oltre cinquant’anni una ricerca progettuale originale, caratterizzata da una continua tensione tra rigore compositivo, sperimentazione formale e libertà espressiva. Nato a Willisau nel 1947, dove risiede tuttora, Niklaus Troxler occupa una posizione peculiare all’interno del panorama della grafica svizzera. Si è formato come tipografo e grafico presso la Kunstgewerbeschule di Lucerna, dopo una breve esperienza come direttore artistico presso Hollenstein Création a Parigi, ha aperto il proprio studio grafico indipendente nel 1973. Pur confrontandosi con l’eredità del cosiddetto “Swiss Style”, che ha profondamente segnato la cultura progettuale della cultura elvetica, egli ha progressivamente elaborato un linguaggio autonomo, capace di superare gli schemi più codificati della tradizione modernista. Alla chiarezza funzionale e alla razionalità tipiche della grafica svizzera ha infatti affiancato una costante ricerca sulla dimensione espressiva dell’immagine, della tipografia e in particolar modo del segno, dando vita a opere che si collocano al confine tra comunicazione visiva e ricerca artistica. La mostra Niklaus Troxler. La grafica a ritmo di jazz intende quindi restituire al pubblico la ricchezza di un percorso creativo unico, nel quale musica, arte e design si incontrano in una sintesi originale. Attraverso il segno, il colore, la tipografia e l’invenzione visiva, Troxler ha costruito un universo grafico in continua trasformazione, capace di tradurre in immagini la vitalità del jazz, il suo ritmo e di ampliare le possibilità espressive della grafica contemporanea. L’esposizione è accompagnata da un catalogo in italiano e inglese, in distribuzione internazionale con tutte le immagini delle opere esposte in mostra e i testi critici di diversi studiosi. L’esposizione, concepita come “progetto integrato” sarà ospitata a Hong Kong nella prossima primavera (1 maggio – 18 luglio 2027).

Mostra a cura di Gianni Bertossa e Nicoletta Ossanna Cavadini.