Design millenario. L’innovazione delle idee
Mostre
04.04.2027—03.10.2027
La critica storiografica fa convenzionalmente risalire la nascita della disciplina del design alla prima fase della rivoluzione industriale in area anglosassone, ma le idee che lo hanno generato – quelle che guidano il rapporto tra bisogno, forma e funzione – sono molto più antiche e attraversano tutta la storia dell’uomo. La mostra, Design millenario. L’innovazione delle idee propone una rilettura della concezione del design visto non solo quale prodotto esclusivo della società moderna e dei suoi processi di produzione industriale, e si interroga sulla persistenza delle idee che stanno alla base del progetto. Sin dalle sue origini, l’homo faber ha infatti trasformato la materia e prodotto strumenti capaci di migliorare la propria vita, rispondendo a esigenze di funzionalità, ergonomia, ma anche a istanze simboliche ed estetiche.
L’esposizione, in sintonia con la ricerca contemporanea, mette così in dialogo oggetti millenari provenienti dal MUSE – Museo delle Scienze di Trento con alcune delle esperienze più significative del design moderno e contemporaneo. Gli oggetti storici diventano strumenti di lettura del presente: archetipi capaci di rivelare la persistenza di gesti, strutture e intuizioni formali che continuano a influenzare il progetto. Il percorso non considera quindi il design come una sequenza lineare di innovazioni, ma come un insieme di domande fondamentali che attraversano il tempo e trovano, epoca dopo epoca, risposte differenti. Non si tratta di retrodatare la nascita del design, quanto di riconoscere la lunga persistenza di alcuni principi che ne costituiscono il fondamento: osservare, adattare, trasformare, semplificare, proteggere, sostenere, contenere.
Attraverso circa 150 oggetti, manufatti antichi e icone del Novecento e del nuovo millennio vengono accostati secondo relazioni inedite, accomunati non dalla cronologia ma dalle azioni e dagli interrogativi che li hanno generati e designer che li hanno progettati. Forme, materiali e tecnologie cambiano; le necessità e le idee che attivano il progetto riaffiorano e si trasformano nel tempo. È in questo dialogo tra oggetti del passato e contemporaneità, memoria e innovazione, bisogno e invenzione che la mostra invita a ripensare il significato stesso del design e a osservare con uno sguardo nuovo gli oggetti che accompagnano la nostra quotidianità.
Mostra a cura di Eleonora Castagnetta Botta e Nicoletta Ossanna Cavadini.


