Spazio Officina

14.03.2015—19.04.2015

L’esposizione riprende il fil rouge delle mostre promosse nel corso della stagione 2014-2015 dal m.a.x. museo e dallo Spazio Officina di Chiasso all’insegna delle “trasformazioni”, laddove il significato etimologico del termine trans-formazione invita a una riflessione che va al di là, oltre la forma per dare vita a nuove forme.

In questo senso l’esposizione promossa allo Spazio Officina in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC) già nel titolo valorizza il concetto delle variazioni e trasformazioni dei risultati calcografici ottenuti con i diversi passaggi di “stato” nell’esecuzione dell’incisione. Inoltre, l’esposizione viene promossa in occasione dei trenta anni di attività dell’AAAC, che segna quindi una significativa presenza sul territorio ticinese.

 

Nata con lo scopo di far conoscere e divulgare l’arte calcografica, l’Associazione ha promosso nel corso degli anni una produzione di cartelle grafiche di rilevante ricerca di settore con esiti di particolare valore artistico.

 

Le opere presenti saranno affiancate a una serie di matrici – che metteranno in luce i virtuosismi della tecnica calcografica e della creatività –, a variazioni di stato calcografico e a libri d’artista. Sarà anche presente un “angolo atelier” animato dagli artisti de “L’Uovo del Gallo” guidati da Gianstefano Galli.

 

In collaborazione con il m.a.x. museo e lo Spazio Officina, per l’occasione viene anche realizzata una speciale cartella grafica che si compone di due incisioni originali (ciascuna in tre stati) di Francesco Galli e Isabella Steiger Felder dal titolo “Trasformazioni di stato”.