Spazio Officina

11.06.2015—19.07.2015

La mostra allo Spazio Officina ha come obiettivo quello di stimolare la riflessione sul valore della trasformazione di un’area attraverso le realizzazioni architettoniche e il ridisegno urbano, ove il pensiero guida del progetto attua tangibilmente l’idea di una “visione” generale, di un “concetto” pilota.
Questo è il caso dell’area destinata alla cultura di Chiasso, che ha visto all’inizio degli anni 2000 un rapido cambiamento dovuto alla scelta della Fondazione Max Huber-­Kono di realizzare un museo e alla volontà politica della municipalità di Chiasso di ristrutturare una ex­ autorimessa con officina facendola diventare un luogo pubblico dedito all’incontro e al dialogo sulla contemporaneità quale work in progress. Un’area artigianale dismessa diventa quindi, attraverso una radicale trasformazione, il cuore pulsante della produzione della cultura con lo storico Cinema Teatro con cui entra in stretto dialogo.
La trasformazione è affidata agli architetti svizzeri – allora emergenti, ora noti nel panorama internazionale – Pia Durisch e Aldo Nolli, che intervengono con un progetto ex novo di museo, la ristrutturazione dello Spazio Officina e il masterplan dell’intera area.

 

La mostra “Durisch + Nolli. Trasformazioni in area” fornisce inoltre l’occasione per commemorare i dieci anni (2005-2015) di realizzazione delle due strutture di Chiasso – m.a.x. museo e Spazio Officina –, che nel corso di questo primo decennio hanno saputo assolvere la scommessa iniziale.

 

L’esposizione, allestita dagli stessi Durisch + Nolli, illustra le varie fasi di trasformazione dell’area. Foto d’autore (Tonatiuh Ambrosetti, Alberto Flammer, Gian Paolo Minelli) di grande formato raccontano gli spazi ultimati e durante il cantiere, mentre una stanza che si presenta come una sorta di Wunderkammer racchiude schizzi, disegni, foto d’archivio dell’allora Garage Martinelli e degli inizi del m.a.x. museo e dello Spazio Officina con la Fondazione Max Huber Kono, un modello d’insieme 1:50 realizzato per l’occasione, ma anche la storia per immagini di Durisch + Nolli (dai primi progetti dello Studio a oggi).
Un video realizzato da Zissou Studio di Alberto Canepa e Simone Bossi mette in luce come attraverso l’architettura sia esaltata la vocazione culturale del luogo.