Centro Culturale Chiasso



Le certezze di un buon apprendistato formativo e le esperienze di studio all’estero in scuole strutturate e qualificate hanno infuso sicurezza e guidato la mano “professionale” e “artistica” di Simonetta Ferrante. Alla disciplina e al rigore della progettazione grafica si è affiancata nel tempo la libera ricerca espressiva lungo la linea del segno-scrittura e della calligrafia-immagine. Il pensiero visivo di Ferrante esprime una tensione poetica e un brio musicale in un continuum perpetuo. Il messaggio e la visione sono uno spazio dove impronte, segni, lettere e figure gravitano sospesi nel magma segreto dell’ideazione e dove solo l’artista sa cogliere il momento per fermarli, sceglierli e porgerli al mondo. In mostra si è privilegiata l’espressione calligrafica di Simonetta Ferrante dei libri d’artista, che mettono bene in luce un segno molto personale e denso di evocazione artistica.

Simonetta Ferrante è nata a Milano nel 1930. Fin da giovanissima intrattiene rapporti di lavoro e di amicizia con i principali esponenti del circolo internazionale di grafici, designer e fotografi presenti nella metropoli lombarda. Inizia la sua attività in graphic design presso Max Huber; frequenta su consiglio di Pier Giacomo Castiglioni la Central School of Arts and Crafts di Londra; lavora con Bob Noorda e poi con Bruno Munari; collabora con Giovanna Graf e Carlo Pollastrini per Supermercati Esselunga, Galgano, Fotorex, Elettrocarbonium, 3M-Minnesota, Mondadori, Rizzoli e DataControl. Dopo aver seguito corsi con Cecil Collins, John Epstein, Dennis Creffield e Bertel Isaac, si dedica all’incisione, alla pittura, al collage, ai libri d’artista, alle installazioni. È inoltre affascinata dall’arte calligrafica.
Nel 1990 apre a Milano il Centro dell’Immagine e dell’Espressione in cui chiama a tenere corsi Mario Raciti, Rebecca Forster, Lucia Pescator, Marco Magrini, Renata Boero e Adriano Antolini. Gli ambiti disciplinari della grafica artistica e calligrafica sono complementari e da intendersi quali fasi di un’unica poetica artistica diretta allo studio del segno, del colore, del ritmo e della scrittura: fra grafica, design, arte e calligrafia.

Opere dell’autrice in collezioni istituzionali: Archivio AIAP, Milano; Centro Internazionale d’Arte e Grafica, CIAG, Chiasso.