Cinema Teatro

Teatro

07.12.2019

20:30

di Bertolt Brecht (traduzione di Roberto Menin)
regia Monica Guerritore
con Matteo Cirillo, Alessandro Di Somma, VIncenzo Gambino, Nicolò Giacalone, Francesco Godina, Diego Migeni e Lucilla Mininno
scene da un'idea di Luciano Damiani
disegno luci Pietro Sperduti
costumi Valter Azzini
direttore dell'allestimento Andrea Sorbera
assistente alla regia Ludovica Nievo
regista assistente Leonardo Buttaroni
produzione ABC
co-produzione con Contrada - Teatro stabile di Trieste

Ispirata all'edizione di Giorgio Strehler (Milano 1981)

 

Nell’Anima buona di Sezuan c’è un piccolo popolo di abitanti di un luogo che è tutti i luoghi del mondo: essi appaiono come buffi, straniti e imperiosi ‘personaggi’ più veri e precisi che nel mondo reale. Nel mio spettacolo sarà forte l’influenza del mio Maestro: soprattutto nel concetto che l’essere umano si rappresenta perché, attraverso la rappresentazione, qualcuno lo capisca, lo accolga, lo compianga e forse gli dia una soluzione finale. Nell’Anima Buona c’è tutta la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri ma sempre raccontati con lo sguardo tenero e buffo di chi comprende.

In questi anni durissimi solo il teatro può raccontarci dal di dentro, rendendoci consapevoli delle maschere ringhianti che stiamo diventando. Mettere in scena la meravigliosa parabola di Brecht risponde alla missione civile e politica del mio mestiere. Teatro civile, politico, di poesia. 

Monica Guerritore