Cinema Teatro

Teatro

29.11.2018

20.30

di Luca Miniero, Astutillo Smeriglia
con Raoul Bova e Chiara Francini
aiuto regia Paola Rota
disegno luci Daniele Ciprì
scenografo Roberto Crea
costumista Eleonora Rella
regia Luca Miniero

La scena è una stanza vuota. L’occasione è l’inizio della convivenza che per tutti gli esseri umani, sani di mente, è un momento molto delicato. Che siano sposati o meno, etero oppure omo. Marco è alle prese con il montaggio di un letto matrimoniale, Paola lo interroga sul loro futuro di coppia. Sapere oggi come sarà Marco fra 20 anni, questo è la sua pretesa. O forse la sua illusione. La diversa visione della vita insieme emerge prepotentemente nelle differenze fra maschile e femminile. Entrambi i due giovani evocheranno facce e personaggi del loro futuro e del loro passato: genitori, amanti, figli, amici che come in tutte le coppie turberanno la loro serenità. Presenze interpretate dagli stessi due protagonisti che accompagneranno fisicamente in scena dei cartonati con le varie persone evocate dal loro dialogo. Alla fine il palco sarà popolato da tutte queste sagome e dai due attori: l’immagine stilizzata di una vita di coppia reale, faticosa e a volte insensata. Perché non sempre ci accorgiamo che in due siamo molti di più.