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Musica

23.02.2021—02.03.2021

20:30

Musiche di A. Dvorák, L. van Beethoven, B. Smetana

 

 

Terzo concerto, per pianoforte e violino, del ciclo di incontri musicali classici con nuovi talenti del Canton Ticino Le stanze dell’arte. Si esibiscono i due giovani artisti Emanuele Zanforlin, al violino, e Silvia Pellegrini, al pianoforte.

 

PROGRAMMA

A. Dvorák (1841 – 1904)

Romantic Pieces op. 75, no. 1
Allegro moderato

 

L. van Beethoven (1770- 1827)

Sonata per violino e pianoforte op. 24 no. 5
Allegro
Adagio molto espressivo
Scherzo (Allegro molto – Trio)
Rondo (Allegro ma non troppo)

 

B. Smetana  (1824 – 1884)

From the Homeland, JB 1:118
Moderato
Andantino

 

Biografie

Emanuele Zanforlin

Riceve la sua prima lezione di violino all’età di undici anni da Nora de Gasperin-Herrera presso la scuola di musica del Conservatorio della Svizzera Italiana. Dopo un diploma con lode, prosegue i suoi studi nella medesima istituzione (sezione “preprofessionale”) con Katalin Major.
Nel 2014 viene ammesso nella classe di Ilya Gringolts alla Zürcher Hochschule der Künste e di Sebastian Hamann e Julia Schröder alla Musikhochschule di Freiburg (Germania). Sceglierà l’istituto tedesco, dove trascorrerà tre anni della sua vita. Dall’ottobre del 2018 studia nella classe di Rudolf Koelman alla Zürcher Hochschule der Kunste e, dopo aver terminato brillantemente gli studi di Bachelor, proseguirà con un Master in Music Performance, percorso che concluderà il prossimo giugno. Lezioni private con Christian Ostertag (spalla SWR-Sinfonieorchester) e masterclass con Valery Gradow, Pavel Berman, Klaidi Sahatci ed Alexander Kerr completano la sua formazione musicale. Per il violino barocco ha ricevuto impulsi decisivi da Monika Baer.
È stato premiato in vari concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il Concorso Svizzero di Musica Giovanile (1° premio categoria solistica, 2° premio musica da camera) ed il concorso violinistico internazionale “Tartini” in Slovenia (2° premio). La sua intensa attività di orchestrale lo ha portato a rivestire i ruoli di primo violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Svizzera (direzione: Kai Bumann), primo violino di spalla e spalla dei secondi violini dell’Orchestra Arte Frizzante (Berna), spalla dei secondi violini della Junges Kammerorchester Zürich, primo violino dell’Orchestre Chambre de la Gironde (Francia). Con quest’ultima formazione si è esibito come solista nel 2019 nell’ambito del “Festival de Gensac”. Si è esibito al LAC di Lugano, alla Tonhalle di Zurigo, al Musikverein di Vienna.
Entusiasta camerista, è membro del quartetto “Modulor” dal 2018, con il quale dà regolarmente concerti. Nell’ambito della musica da camera si è formato con la sua prima docente – che l’ha introdotto in questo campo – nonché con Taisuke Yamashita, Wendy e Matthias Enderle, Sylvie Altenburger, Cobus Swanepoel e Thomas Grossenbacher.

 

Silvia Pellegrini

Nata nel 1996, riceve la sua prima lezione di pianoforte all’età di sette anni presso la Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana (CSI, Lugano) dal Prof. Luigi Corti. Sotto la sua guida ottiene premi a diverse partecipazioni al Concorso Svizzero di Musica per la Gioventù (SJMW). Studia dal settembre 2015 presso la Zürcher Hochschule der Künste (ZHdK, Zurigo), dove nel giugno del 2018 ottiene il Bachelor of Arts in Music seguita dal Prof. Adalbert Rötschi. Nell’agosto del 2019 viene selezionata per partecipare alle Konzertarbeitswochen di Goslar (Germania), dove ha potuto perfezionarsi sotto la direzione del Prof. Arie Vardi. Prosegue gli studi a Zurigo e nel 2020 conclude il Master in Music Performance nella classe del Prof. Till Fellner.
Nella stessa città sta frequentando attualmente il Master in Music Pedagogy (Prof. Fellner). Attiva anche nell’ambito della musica da camera, Silvia ha avuto il piacere di partecipare con diverse formazioni a masterclass con Nigel Clayton (Royal College of Music – Londra), Per Lundberg (Norwegian Academy of Music – Oslo), Alfred Brendel (Music with Masters, Pistoia) e Maximilian Hornung (Hochschule für Musik und Theater – Monaco).
Accanto all’attività solistica e cameristica, Silvia Pellegrini si entusiasma nel creare progetti artistici interdisciplinari con l’obiettivo di avvicinare nuovo pubblico, specialmente bambini, alla musica classica.