Spazio Officina

18.01.2017

“Economia creativa”, conferenza pubblica di Maurizio Pallante
ore 20.30, ingresso gratuito
saluto di Davide Dosi, capo Dicastero Attività culturali, Chiasso
presenta Clara Caverzasio, redattrice RSI Radiotelevisione svizzera

 

Nell’ambito della stagione 2016–2107 del Centro Culturale Chiasso all’insegna della “creatività”, Spazio Officina ospita una conferenza pubblica di Maurizio Pallante.

Attraverso le sue ultime pubblicazioni – fra cui si ricordano “Riconversione ecologica dell’economia” e “La decrescita felice” –, Pallante propone un’interpretazione innovativa del modo di condurre la vita in una visione di “economia creativa”.

 

Autore di molti saggi, ha collaborato con diverse testate giornalistiche; ha inoltre svolto attività di ricerca e divulgazione scientifica sui rapporti tra ecologia, tecnologia ed economia, con particolare riferimento alle tecnologie ambientali.

 

I suoi presupposti tematici partono da nuovi modi di vita, se si ritiene, infatti, che la crescita della produzione di merci abbia superato la capacità della biosfera di fornirle le risorse che le sono necessarie e di metabolizzare gli scarti che genera. Considerando la causa delle guerre per il controllo delle fonti energetiche fossili di cui ha bisogno, la crisi climatica, le iniquità crescenti tra le classi sociali, tra i popoli, tra la specie umana e le altre specie viventi, non si può non operare per contrastarla e rallentarla, strappandole la maschera seducente con cui nasconde il suo vero volto agli occhi dell’umanità. Questo è l’obiettivo che si è posto il variegato mondo di coloro che sostengono la necessità di una “decrescita felice”. Su come si possa raggiungere le opinioni non sono concordi, come inevitabilmente accade nelle fasi nascenti di un paradigma culturale alternativo a quello vigente. Solo così però è possibile farlo emergere progressivamente dal bozzolo in cui è rinchiuso, come le statue che, secondo Michelangelo, erano contenute nel blocco di marmo da cui lo scultore le libera a forza di togliere. Il principio su cui è basata l’economia creativa propone una nuova formula di vita.

 

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