m.a.x. museo

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Mostre

04.10.2020—28.02.2021

La mostra, che è in programma al m.a.x. museo e allo Spazio Officina, propone un’indagine e una riflessione sul tema dei trasporti con particolare riferimento alla realizzazione alla messa in esercizio della Galleria di base del Ceneri che avverrà nell’autunno-inverno 2020.

Chiasso, in questo contesto, ha svolto e svolge un ruolo particolare. Città di confine, ha conosciuto un notevole sviluppo in stretta correlazione con la ferrovia, in linea con quanto è avvenuto nel resto d’Europa e in America, dove, già sul finire dell’Ottocento l’avvento e l’affermazione della “strada ferrata” ha contribuito alla crescita economica, sociale e anche culturale. Il trasporto ferroviario è progressivamente assurto a simbolo di spazio di confronto e di scambio per eccellenza. Molti pittori – da Joseph Turner nel 1844 al futurista Fortunato Depero nel 1924 – hanno raffigurato la locomotiva come il simbolo della velocità e del progresso. Il manifesto, strumento pensato per veicolare l’informazione sulle nuove opportunità offerte dal trasporto ferroviario, sul finire del XIX secolo ha beneficiato dello sviluppo tecnico a stampa cromolitografica. La mostra al m.a.x. museo e allo Spazio Officina prevederà l’esposizione di manifesti, grafiche litografiche, cartoline, dépliant, orari ferroviari, video, pubblicità e loghi, ricordando il grande grafico svizzero Müller-Brockmann.

Sullo sfondo, l’idea che oggi, nell’era della globalizzazione, il treno può contribuire a far emergere la consapevolezza del fatto che tutti noi siamo immersi in una dimensione più aperta e interconnessa.