Cinema Teatro

Festival Jazz

16.03.2017—18.03.2017

19.00

Libretto Festival di Cultura e Musica Jazz di Chiasso 2017

 
Il caso vuole che il centenario del primo disco ufficiale di jazz del 1917 (con la Original Dixeland Jass Band) – che in mancanza di altri episodi storici certi è spesso oggi associato alla nascita tout court della musica di matrice afro-americana – coincida con la ventesima edizione del Festival di cultura e musica jazz di Chiasso.
To jazz or not to jazz. There is no question! è il titolo della rassegna chiassese di quest’anno, variazione sul celebre motto shakespeariano coniata da tale Louis Armstrong, che la sua parte nella storia del jazz sappiamo tutti l’abbia fatta, eccome! Se l’originale del grande drammaturgo inglese prevedeva un punto di domanda finale, qui espunto, il seguito nell’ancora attualissima versione del trombettista neroamericano è fulminante e ben sta ad indicare quanto la musica afro-americana, con il suo straordinario sviluppo nel corso del ‘900, sia ancor oggi più che mai di difficile definizione.
 
Finalmente – pare dirci Louis Armstrong – cosa si possa considerare o non considerare musica jazz non ha importanza. Sì, perché il jazz, sin dal suo apparire, è sempre stato cultura dell’incontro, della mescolanza, dell’ambivalenza, con caratteri i più diversi via via peculiari o secondari a seconda delle epoche del suo così incalzante sviluppo. In qualche decennio, dagli anni ’20 ai ’70, abbiamo infatti assistito nel jazz al generarsi e al succedersi di stili e tendenze che fanno il paio, in un arco temporale ridottissimo, con lo sviluppo della musica colta in secoli di storia. Dai primordi legati al blues, al ragtime, alle musiche per fanfare di matrice europea, all’era dello swing e al suo carattere di musica prettamente da ballo. Dalla rivolta del bebop – con l’anelito di una musica che voleva finalmente essere considerata come mera espressione artistica e la valenza fortemente politica di opposizione alle divisioni nella società del tempo – al suo pendant estetizzante, il cool jazz. Per arrivare negli anni ’60 al free jazz e alla third stream, nonché ai successivi sviluppi con il jazz rock e le contaminazioni folkloriche, elettroniche, informali e di inclassificabile natura.
 
Il programma della 20.a edizione del festival di Chiasso vuole essere a suo modo un momento di riflessione su cosa sia oggi, nella sua molteplicità, il jazz e la musica d’improvvisazione. E presenta così gruppi e solisti che nel disparato panorama della scena musicale odierna convivono in armonia. Da una voce prettamente in the tradition come quella di China Moses (che rimanda all’epoca della grandi vocalist quali Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan), al sassofono torrenziale di David Murray, esponente e ancor oggi attivo continuatore di quella che fu la viva stagione della black music più impegnata; dall’incontro tra Africa ed Europa proposto dai Rainmakers, possibile punto di convergenza tra scene apparentemente così lontane come quella svizzera e sudafricana, a quello titanico tra due grandi del jazz quali Ron Carter e Richard Galliano; dal pianismo così impregnato di valenze legate alla tradizione ma anche aperto alla contemporaneità dell’armeno Tigran Hamasyan – valore certo del jazz di oggi – al singolare approccio alla musica degli albori del jazz di W.C. Handy, così ben attualizzata nel progetto condiviso da Roy Paci e Mauro Ottolini; per arrivare ai due musicisti ticinesi presenti in programma, l’organista Frank Salis e il suo trio tutto groove ed energia, e il chitarrista Roberto Pianca con lo schietto progetto del suo quintetto internazionale, fresco di debutto discografico.
 
Nei suoi vent’anni di storia il Festival di cultura e musica jazz di Chiasso ha operato con coerenza e indipendenza, lungi dal clamore mediatico di analoghe rassegne, concentrandosi piuttosto sulla riflessione e sulla ricerca della condivisione con il proprio pubblico di una cultura musicale che è fra quelle che più hanno segnato l’ultimo secolo di storia. Sul suo palco si sono succeduti i musicisti più diversi, a volte molto lontani dal punto di vista espressivo. Basti ricordare star come Archie Shepp, Lee Konitz, Toots Thielemans, Gato Barbieri, Randy Weston, Benny Golson, Ralph Towner, Joshua Redman, Bireli Lagrène; o ancora esponenti di primo piano del jazz europeo e svizzero quali Michel Portal, Franco Ambrosetti, Enrico Rava, Henri Texier, Stefano Bollani, Maria Joao, Reto Weber, Louis Sclavis, John Surman, Nils Petter Molvaer; o ancora tutta la miriade di nuovi talenti che sono oggi la linfa del nuovo corso quali Bugge Wesseltoft, Nils Petter Molvaer, Rosario Giuliani, Giovanni Falzone, e gli elvetici Andreas Schaerer, Stefan Rusconi, Susanne Abbuehl, Elina Duni. (Paolo Keller)

 

Programma
 
Giovedi 16 marzo 2017
. China Moses Trio
. David Murray Quartet
In diretta su RSI Rete Due (ore 22.00 / 24.00)
 
Venerdì 17 marzo
. Bänz Oester & the Rainmakers
. Richard Galliano & Ron Carter Coproduzione RSI Rete Due
. Frank Salis Trio
In diretta su RSI Rete Due (ore 22.00 / 24-.00)
 
Sabato 18 marzo
. Roberto Pianca “Sub Rosa”
. Tigran Hamasyan piano solo
. Roy Paci & Mauro Ottolini Sextet plays W.C. Handy
In diretta su RSI Rete Due (ore 22.00- 24.00)
 
 
Organizzazione
Centro Culturale Chiasso
Cinema Teatro

 

In collaborazione con
Radiotelevisione svizzera
Rete Due
www.rsi.ch/jazz

Con la collaborazione del
Teatro Sociale di Como
As.Li.Co

 

Biglietti

 

 

Chiasso
interi Fr. 30.— / € 30.—
ridotti* Fr. 25.— / € 25.—
after 24 Fr. 10.— / € 10.—

 

Tessera
3 giorni Fr. 60.— / € 60.—
2 giorni Fr. 45.— / € 45.—

* Club Rete Due,
studenti, AVS, AI

 

Prevendite

 

Cinema Teatro
Via D. Alighieri 3b, Chiasso
+41 (0)91 695 09 16
ma-sa 17:00-19:30

 

Ente Turistico Mendrisiotto
e Basso Ceresio

Via Lavizzari 2, Mendrisio
+41 (0)91 641 30 50

 

La Libreria del Tempo
Via San Gottardo 156, Savosa
+41 (0)91 968 12 02

 

Teatro Sociale
Via Bellini 3, Como
+39031 270170
ma-ve 13:00-18:00
sa 10:00-13:00

 

Alberghi

 

Hotel Zen
Via San Gottardo 80, Balerna
+41 (0)91 682 78 22
info@hotelzen.ch

 

Albergo Svizzero **
Via Avv. Scacchi 13, Capolago
+41 (0)91 648 19 75
svizzero@futuraristoranti.com

 

Hotel Mövenpick Touring ***
Piazza Indipendenza, Chiasso
+41 (0)91 682 53 31
albergo.touring@moevenpick.com

 

Hotel Bahnhof Haus
Via G. Motta 2, Chiasso
+41 (0)91 683 90 50
info@bahnhofhaus.com

 

Hotel Coronado ****
Via Borromini 10, Mendrisio
+41 (0)91 630 30 30
info@hotelcoronado.ch

 

Albergo Milano ***
Piazza Stazione, Mendrisio
+41 (0)91 646 57 41
info@hotel-milano.ch

 

Hotel Conca Bella ***
Via Conca Bella 2, Vacallo
+41 (0)91 697 50 40
info@concabella.ch

Durante il festival questi alberghi offrono i seguenti sconti (unicamente su presentazione del biglietto d’entrata al Festival): 10% una notte, 15% per la seconda e terza notte.

Informazioni
Ente Turistico Mendrisiotto
e Basso Ceresio
+41 (0)91 641 30 50
serena@mendrisiottoturismo.ch

 

Jazz Dinner
Durante le serate del festival, a partire dalle ore 19.00, sarà possibile cenare sulla terrazza del Cinema Teatro.