Cinema Teatro

Teatro

12.12.2015—13.12.2015

20.30

Interpreti Gabriele Ciavarra
Silvia Pietta
Regia Alan Alpenfelt

di Duncan Macmilian

“Potrei fare New York andata e ritorno ogni giorno per sette anni e non lasciare un’impronta di diossido di carbonio così grande come se avessi un figlio: 10’000 tonnellate di CO’2. è il peso della tour eiffel. Ecco, starei mettendo al mondo la Tour Eiffel.” In un’epoca di ansia globale, terrorismo, incertezza climatica e instabilità politica, una giovane coppia inizia la fatidica discussione sull’avere o meno un bambino. A pensarci troppo su, si finisce per non farlo più; ad affrettare la decisione al contrario si potrebbe incorrere in un disastro. Avere un bambino è una scelta da farsi per le giuste ragioni, pensano i due protagonisti; ma quali sono esattamente queste giuste ragioni? Che cosa verrà distrutto per primo in questa estenuante decisione? Il loro rapporto di coppia o l’ambiente? Le loro analisi si spostano sull’argomento ecologico, sulla salvezza del pianeta e sull’assicurare alle future generazioni dell’aria respirabile. Finché non ci si rende conto che il punto diviene la capacità polmonare dei due personaggi in scena, con battute lunghe una pagina stampata. Così il dialogo franto, elusivo, fatto di pensieri confusi, recriminazioni, deliri, frecciate e scuse, segue i protagonisti lungo le contorte traiettorie di una difficile scelta e delle sue conseguenze; e oltre, fra delusioni, rotture, riconciliazioni e un inaspettato finale, in cui il tempo subisce un’accelerazione spiazzante e commovente. Esiste la scelta giusta nei confronti di qualcosa che non esiste? Quanto decide la ragione e quanto invece l’istinto? Diventare adulti significa imbattersi nelle grandi responsabilità etiche, nei sogni che s’infrangono e più importante ma difficile di tutto: scoprire i limiti della propria capacità di amare.