Centro Culturale Chiasso

21.04.2018

20.30

Melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi

Melodramma in tre atti. Musica di Giuseppe Verdi.

 

Libretto di Francesco Maria Piave, dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio
Prima rappresentazione: Venezia, Teatro La Fenice, 6 marzo 1853

 

Violetta Valéry Sarah Tisba
Flora Bervoix Elena Caccamo
Annina Luisa Bertoli
Alfredo Germont Mauro Secci
Giorgio Germont Guido Dazzini
Gastone Giacomo Leone
Barone Douphol Luca Vianello
Marchese D’Obigny Filippo Rotondo
Dottor Grenvil Giuseppe Zema
Giuseppe Ermes Nizzardo
Amiche di Flora Veronica Ghisoni, Afra Morganti. Adriana Patanè

Direttore
Jacopo Brusa

Regia
Roberto Catalano

Scene
Emanuele Sinisi

Costumi
Ilaria Ariemme

Orchestra 1813

Produzione AsLiCo

Nuovo allestimento

 

 

Maestro preparatore e collaboratore
Alberto Maggiolo
Maestro alle luci
Emanuele Cammarata

Assistente ai costumi
Elettra Vialli

Direttore di scena
Antonella Cozzolino

Capomacchinista: Luigi Podo
Macchinista: Paolo Fenucci
Capoelettricista: Giovanni D’Apolito
Elettricista: Pietro Maspero
Responsabile attrezzeria: Federica Bianchini
Responsabile sartoria: Ginevra Danielli
Responsabile trucco e parrucche: Chiara Radice

Scene
Spazio Scenico Roma, Cantieri del Teatro
Costumi
Realizzazione AsLiCo
Sartoria Arrigo Milano
Attrezzeria, Calzature e Illuminotecnica
AsLiCo, Milano
Trasporti
Leccese, Rezzato (BS)

in collaborazione con Teatro Sociale As.Li.Co di Como

Ispirato ad un fatto realmente accaduto a Parigi e descritto nel “La Dame aux camèlias” di Alexandre Dumas figlio nasce La Traviata una vicenda di fortissimo impatto, che in maniera speculare affianca e sovrappone diversi stati emotivi: lo scontro tra i sentimenti individuali e le ingombranti e scomode convenzioni sociali, la storia della donna perduta che trova nell’amore l’unica via di redenzione da un burrascoso passato, la ribellione alle rigide sovrastrutture imposte dalla società, la morte come esito naturale del sentimento d’amore negato.
Per questa ragione La Traviata risulta essere fondamentalmente il ritratto ideologico e morale della società del suo tempo ma rimane nella storia come uno dei capolavori dell’autore e una delle opere liriche più amate dal pubblico.