Centro Culturale Chiasso

J.J. Winckelmann (1717-1768). Monumenti antichi inediti. Storia di un’opera illustrata. History of an Illustrated Work

a cura di Stefano Ferrari e Nicoletta Ossanna Cavadini

Skira, Ginevra-Milano, 2017

bilingue italiano-inglese

24 x 24 cm, pp. 352

ISBN 9788857236872

CHF 36.- / Euro 36


In occasione dei trecento anni dalla nascita di Johann Joachim Winckelmann (1717-1768) – uno fra i più raffinati studiosi della cultura classica, teorico e padre della disciplina della storia dell’arte – viene indagata la sua penultima opera a stampa dal titolo “Monumenti antichi inediti”.
Finora poco studiata perché considerata incompiuta, risulta però fondamentale per comprendere il mondo dell’antico; per la prima volta, infatti, l’autore inserisce in maniera così significativa ben 208 grafiche dei “Monumenti” che descrive, in una visione assolutamente innovativa che combina, appunto, descrizioni e raffigurazioni (tutte pubblicate in catalogo). Vengono qui presentate sia l’editio princeps del 1767, sia la ristampa napoletana del 1820-1823 e quella romana del 1821 con gli addenda di Stefano Raffei, i manoscritti preparatori, venti matrici, quattordici prove di stampa, ritratti di Winckelmann, dipinti e reperti archeologici, nonché una sezione documentaria.
Sebbene la morte prematura abbia impedito a Winckelmann di completarne lo sviluppo, i suoi principali continuatori, da Seroux d’Agincourt a Leopoldo Cicognara a Luigi Rossini a Giovanni Volpato, considerano i “Monumenti” un vero e proprio modello divulgativo per la storia dell’arte.

Imago Urbis. La memoria del luogo attraverso la cartografia dal Rinascimento al Romanticismo / The memory of place in cartography from the Renaissance to Romanticism

a cura di Cesare de Seta, Nicoletta Ossanna Cavadini (con saggi dei curatori e di Roberto Borri, Giovanna Mori, Raffaele Ruggiero, Daniela Stroffolino, a corredo un’appendice documentaria con un ricco apparato iconografico e una selezione di testi da trattati del XVI e XVII secolo)

Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2016

bilingue italiano-inglese

24 x 24 cm, pp. 256

ISBN 9788836633128

CHF 36.- / Euro 36


Viene qui presentata un’ampia selezione di carte geografiche – disegni preparatori, acquerelli, xilografie, incisioni a bulino e all’acquaforte, litografie –, come pure piante e vedute di città che trovano diffusione a partire dal XV secolo grazie all’invenzione della stampa. Sarà però la tecnica litografica e fotolitografica, nel corso dell’Ottocento, a consentire un più ampio spettro di soluzioni, per giungere ai coinvolgenti e inattesi virtuosismi del disegno “a volo d’uccello”. Il viaggio verso le mete predilette – Roma, Firenze, Napoli, Milano, Parigi, Vienna, Ginevra, Zurigo, Basilea, Berlino, Londra e San Pietroburgo – si arricchisce così di piante e prospettive che raccontano in modo sempre più dettagliato le trasformazioni, i mutamenti e i nuovi sviluppi delle principali città europee.

Salvator Rosa 1615-1673 incisore / Engraver. Trasformazioni tra alchimia, arte e poesia / Transformations between alchemy, art and poetry

a cura di Werner Oechslin, Nicoletta Ossanna Cavadini (con saggi dei curatori e di Claudio Bonvecchio, a corredo un’appendice documentaria con un ricco apparato iconografico)

Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2015

bilingue italiano-inglese

24 x 24 cm, pp. 196

CHF 32.- / Euro 32


Conosciuto soprattutto come pittore, poeta e filosofo, in occasione dei quattrocento anni dalla nascita viene qui presentato il Salvator Rosa incisore (1615-1673) grazie ai disegni preparatori, alle preziose matrici in rame e alle sue stampe corrispondenti.
È inoltre messa in luce la fortuna critica di Salvator Rosa avuta con il mondo del Nord (Germania e Inghilterra) grazie alla diffusione delle sue stampe ieratiche con iconografie inconsuete, nonché le sue celebri Satire pubblicate postume.
Personalità complessa, collerica e al tempo stesso geniale, il grande maestro del Barocco esprime nelle sue pitture stoiche, mitologiche e filosofiche una continua curiosità e spirito di meraviglia che tocca anche l’aspetto esoterico, alchemico e magico fino a quello musicale e poetico.

Luigi Rossini 1790-1857. Incisore / Engraver. Il viaggio segreto / The Secret Journey

a cura di Maria Antonella Fusco, Nicoletta Ossanna Cavadini (con saggi di Raffaella Castagnola, Maria Antonella Fusco, Giovanna Scaloni, Rita Bernini, Giulia De Marchi, Antonella Imolesi Pozzi, Nicoletta Ossanna Cavadini e con una prefazione di Carlo Bertelli, regesto delle imprese editoriali a cura di Sabrina Cerea)

Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2014

bilingue italiano-inglese

24 x 24 cm, pp. 240

ISBN 9788836628278

CHF 38.- / Euro 32


Luigi Rossini (1790-1857), maestro dell’arte incisoria, è riconosciuto dalla critica come l’ultimo grande illustratore delle meraviglie di Roma dopo Giuseppe Vasi e Giovanni Battista Piranesi, prima dell’avvento della fotografia.
Cugino del compositore Gioachino, amico e collega dello scultore Adamo Tadolini, Rossini collaborò per tutta la vita con Bartolomeo Pinelli, beneficiando della stima e della protezione di Antonio Canova e Vincenzo Camuccini.
Viene qui presentata un’ampia selezione della sua produzione – disegni acquerellati preparatori alle incisioni, matrici in rame, schizzi e stampe – che svela la sua passione per l’arte e l’archeologia.

Capolavori a Chiasso. I maestri dell’arte grafica dal XVI al XX secolo / Masterpieces in Chiasso. Masters of graphic art from the 16th to the 20th centuries

a cura di Ginevra Mariani, Antonella Renzitti, Nicoletta Ossanna Cavadini (con un’introduzione di Maria Antonella Fusco, direttrice dell’Istituto Nazionale per la Grafica, Roma)

Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2013

bilingue italiano-inglese

24 x 24 cm, pp. 144

ISBN 9788836626052

CHF 34.- / Euro 28


Il volume presenta una significativa selezione di matrici – molte accompagnate dalle relative stampe – conservate presso l’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma. A documentare l’incisione italiana dal Cinquecento ai giorni nostri le opere di celebri artisti, tra cui Marcantonio Raimondi, Federico Barocci, Giovanni Benedetto Castiglione, Salvator Rosa, Giuseppe Vasi, Giovanni Battista Piranesi, Giovanni Volpato, Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Giuseppe Capogrossi e Carla Accardi.

Tiepolo nero. Opera grafica e matrici incise

a cura di Lionello Puppi, Nicoletta Ossanna Cavadini (con saggi di Werner Oechslin, Lionello Puppi, Gino Benzoni, Enrico Lucchese, Nicoletta Ossanna Cavadini, Giuliana Ericani, Lorenza Resciniti, Camillo Tonini, Rita Bernini, Giuseppe Trassari Filippetto, Massimo Favilla, Ruggero Rugolo)

Mazzotta, Milano, 2012

italiano

24 x 22 cm, pp. 208

ISBN 9788820219833

CHF 36.- / Euro 30


Il volume indaga l’attività incisoria, all’acquaforte del famoso pittore veneziano Tiepolo, riportando al suo interno “Tiepolo nero”, una ricca raccolta d’immagini che per ideazione e qualità estetico-esecutiva segnano la storia della grafica moderna.
La pubblicazione vanta contributi dei massimi esperti in materia e fornisce l’intera documentazione dei materiali esposti durante la mostra al m.a.x. museo di Chiasso.

Giovanni Battista Piranesi. Opera grafica

a cura di Luigi Ficacci, Nicoletta Ossanna Cavadini (con saggi di Luigi Ficacci, Augusta Monferini, Ginevra Mariani e Nicoletta Ossanna Cavadini)

Mazzotta, Milano, 2011

italiano

24 x 22 cm, pp. 132

ISBN 9788820219673

CHF 38.- / Euro 28


Il volume dedicato a Giovanni Battista Piranesi (1720-1778) si inserisce nel filone della grafica storica. Con la sua opera grafica Piranesi sancisce il passaggio epocale fra l’Ancien Régime e lo spirito della modernità, facendosi portatore di quel rinnovamento culturale che il mondo nascente delle idee dell’Illuminismo andava introducendo.
Le tavole riportano una sezione dell’immensa produzione calcografica piranesiana, una sessantina di incisioni e cinque importanti matrici che ben rappresentano la radicale innovazione volta ai valori dell’utopia e della modernità. La carica visionaria di Piranesi, espressa nelle sue acqueforti e ben argomentata nei saggi del catalogo, è in grado di esercitare un grande fascino e una suggestione emotiva sulle giovani generazioni, oltre che fra i più sensibili curatori d’arte.