Centro Culturale Chiasso

Oliviero Toscani. Immaginare

a cura di Susanna Crisanti e Nicoletta Ossanna Cavadini (con testi delle curatrici, Francesco Merlo, Angela Madesani)

Éditions d’Art Albert Skira, Ginevra, 2017

bilingue italiano-inglese

24 x 24 cm, pp. 320

ISBN 9788857237619

CHF 36.- / Euro 36


Oliviero Toscani (Milano, 1942), fotografo e comunicatore di fama internazionale, ha creato immagini e campagne per United Colors of Benetton, Esprit, Chanel, Robe di
Kappa, Fiorucci, Prénatal, Jesus Jeans, Inter, Snai, Toyota, Artemide, Ministero italiano dell’Ambiente e della Salute, Croce Rossa Italiana, Regione Calabria, Fondazione
Umberto Veronesi e molte altre, impostando le campagne sui grandi temi contemporanei di interesse sociale – si ricordano in particolare quelle sulla pena di morte, sull’AIDS, sull’anoressia, sulla violenza contro le donne, sul randagismo e sulla sicurezza stradale.
Ha collaborato con le testate più prestigiose, fra cui Elle, Vogue, GQ, Harper’s Bazaar, Esquire, Stern e Libération.
Ha inoltre ideato e diretto Colors, il primo giornale globale al mondo, e ha concepito e diretto Fabrica, centro di ricerca di creatività nella comunicazione moderna.
Toscani pone da sempre l’attenzione sull’atto di “immaginare” come momento di scelta consapevole del mestiere di fotografo.
Capace di spingere e spingersi con creatività nella meravigliosa ricerca della scoperta e della conquista, usa trasgressione e provocazione, forze che appartengono all’arte, e fa della diversità un valore contro l’omologazione e per una libera espressione della comunicazione.
Vengono qui presentati oltre cinquant’anni di fervida e incessante attività; la mostra multimediale dà conto di tutta la sua produzione: dalle campagne pubblicitarie e di comunicazione ai redazionali, dalle esposizioni alle pubblicazioni e alle interviste, dai loghi ai progetti di corporate identity ai video.

Werner Bischof (1916-1954). La trasformazione dell’immagine / The transformation of the image

a cura di Marco Bischof, Angela Madesani, Nicoletta Ossanna Cavadini (con testi di Marco Bischof, Peter Vetter, Angela Madesani, Nicoletta Ossanna Cavadini)

Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2015

bilingue italiano-inglese

24 x 24 cm, pp. 284

CHF 38.- / Euro 32


Definire Werner Bischof un “fotoreporter” non dà conto della complessità e ricchezza della sua figura di uomo, intellettuale e fotografo. Durante la sua breve carriera, compresa fra la metà degli anni Trenta sino alla prematura morte avvenuta nel 1954, Bischof si è posto di fronte all’immagine in maniera dialettica: una tensione, la sua, finalizzata non tanto alla documentazione, quanto a coglierne la verità più autentica e profonda del sentimento capace di trasformare l’immagine. Il volume propone un’ampia selezione di opere, dalle prime ricerche artistiche e pubblicitarie ai servizi realizzati in Europa durante il secondo conflitto mondiale, a quelli dell’ultimo periodo, con i celebri reportage di viaggio per l’agenzia Magnum Photos. Completa la rassegna l’analisi di un aspetto inedito della formazione di Bischof, alla Kunstgewerbeschule di Zurigo, e un affondo su due servizi eseguiti senza committenza, a Rimini e in Ticino.

Lucia Moholy (1894-1989). Tra fotografia e vita / Between photography and life

a cura di Angela Madesani, Nicoletta Ossanna Cavadini (con la prefazione di Peter Pfrunder, direttore della Fondazione svizzera per la fotografia, e saggi di Antonello Negri, Angelo Maggi, Stefania Schibeci, Angela Madesani e Nicoletta Ossanna Cavadini)

Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2012

bilingue italiano-inglese

24 x 24 cm, pp. 192

ISBN 9788836625406

CHF 30.- / Euro 25


Fotografa, scrittrice e intellettuale, Lucia Moholy, nata Lucia Schulz (Karolinenthal, Praga, 1894 – Zollikon, Zurigo, 1989) è una figura centrale nella storia della fotografia del Novecento, nonostante la sua fama sia stata a lungo messa in ombra dal marito, il celebre László Moholy-Nagy. Attraverso la sua produzione fotografica, parte integrante dell’avanguardia tedesca della Neue Sachlichkeit, è possibile comprendere e delineare la complessità della sua personalità artistica, al fine di restituirle il dovuto ruolo all’interno della storia della cultura del XX secolo.

Luciano Rigolini. Un’altra immagine / Another image

a cura di Luciano Rigolini, Nicoletta Ossanna Cavadini (con saggi di Quentin Bajac e Nicoletta Ossanna Cavadini)

Skira, Milano, 2011

bilingue italiano-inglese

24 x 24 cm, pp. 80

ISBN 9788857212272

CHF 36.- / Euro 30


Il catalogo presenta il lavoro recente di Luciano Rigolini con immagini anonime, documenti fotografici e polaroid amatoriali a colori che l’artista fotografo colleziona da anni. Rielaborate, sottomesse a specifici procedimenti di stampa, di grande formato, assurgono a una nuova dimensione estetica che interroga le nostre modalità di percezione dell’immagine.
L’opera di Rigolini si presta in modo ideale a una riflessione sui rapporti tra fotografia e pittura e sulla specificità del mezzo fotografico.
Il catalogo comprende 30 fotografie, tra cui 18 a colori, e un testo critico di Quentin Bajac, conservatore capo del Dipartimento di fotografia del Centre Pompidou di Parigi

Serge Libiszewski. Fotografo a Milano / Fotograf in Mailand 1956-1995

a cura di Alberto Bianda, Nicoletta Ossanna Cavadini (con testi di Oliviero Toscani, Walter Binder, Nicoletta Ossanna Cavadini, Nanni Baltzer)

Edizioni Gabriele Capelli, Mendrisio, 2010

bilingue italiano-tedesco

30 x 24 cm, pp. 276

ISBN 9788887469714

CHF 85.- / Euro 62


Si tratta della prima monografia dedicata al lavoro del fotografo svizzero Serge Libiszewski, meglio noto con il nome di “Sergio Libis”. Dopo gli studi a Zurigo, nel 1956 si trasferisce a Milano. Nella capitale lombarda lavora come fotografo nell’ufficio pubblicitario de la Rinascente. Nel 1961 apre il suo studio professionale. Di grande immediatezza e freschezza sono le sue campagne fotografiche commissionate dalla Rinascente, Olivetti, Pirelli, Alfa Romeo, Giorgio Armani per Hitman e Prenatal. Negli stessi anni le sue copertine per la rivista Annabella e i suoi manifesti entrano a far parte della memoria collettiva di un’epoca. Nel libro sono visibili più di un centinaio di fotografie, manifesti e una selezione di materiali elaborati fra il 1956 e il 1995, anno in cui Libis cessa l’attività professionale. Sono pubblicati anche provini fotografici, vintage e una significativa documentazione riferita alle collaborazioni con Giancarlo Iliprandi, Walter Ballmer, i designer Roberto Sambonet, Richard Sapper e altri ancora.